News — Pubblicata il 14-03-2025
AGGIORNAMENTI CER
Il settore dell'energia rinnovabile continua a essere un pilastro della transizione ecologica in Italia. Durante l'apertura della fiera Key Energy 2025 a Rimini, il Ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha annunciato importanti aggiornamenti sugli incentivi destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Queste novità rappresentano un'opportunità significativa per privati, aziende ed enti locali interessati a investire nella produzione e condivisione di energia rinnovabile.
Estensione degli Incentivi: Più Tempo e Maggiore Platea di Beneficiari
Una delle principali novità riguarda la proroga del termine per la presentazione delle domande di accesso ai contributi PNRR, spostata dal 31 marzo al 30 novembre 2025. Questa estensione offre più tempo per pianificare e aderire al programma, garantendo un maggiore accesso agli incentivi.
Un altro aggiornamento cruciale è l'ampliamento della platea dei beneficiari: gli incentivi saranno ora accessibili anche nei comuni fino a 30.000 abitanti (rispetto ai 5.000 precedenti) e includeranno consorzi ed enti di bonifica, aumentando così le possibilità di partecipazione.
Vantaggi per Privati e Aziende: Perché Aderire a una CER?
Le Comunità Energetiche Rinnovabili offrono un modello innovativo per produrre, condividere e consumare energia rinnovabile in modo sostenibile ed economicamente vantaggioso. Grazie agli incentivi previsti dal Decreto CER, i partecipanti possono beneficiare di:
I portali del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi sono aperti dall'8 aprile 2024. Con la proroga fino al 30 novembre 2025, aziende, privati ed enti locali hanno più tempo per aderire e sviluppare progetti di energia condivisa. Tuttavia, per accedere ai fondi è fondamentale:
Le Comunità Energetiche non sono solo un'opportunità economica, ma rappresentano una strategia fondamentale per la decarbonizzazione e la riduzione della dipendenza dalle fonti fossili.
Il Ministro Pichetto Fratin ha evidenziato l'importanza della flessibilità nel raggiungimento degli obiettivi e del mix energetico equilibrato, dove il fotovoltaico sarà protagonista insieme ad altre fonti rinnovabili.
Con l'estensione degli incentivi e l'ampliamento della platea dei beneficiari, le Comunità Energetiche Rinnovabili diventano un'opzione concreta per una grande parte della popolazione italiana.
Grazie ai fondi del PNRR, la transizione verso un modello energetico più sostenibile e collaborativo è incentivata, rendendo l’energia pulita più accessibile.
Estensione degli Incentivi: Più Tempo e Maggiore Platea di Beneficiari
Una delle principali novità riguarda la proroga del termine per la presentazione delle domande di accesso ai contributi PNRR, spostata dal 31 marzo al 30 novembre 2025. Questa estensione offre più tempo per pianificare e aderire al programma, garantendo un maggiore accesso agli incentivi.
Un altro aggiornamento cruciale è l'ampliamento della platea dei beneficiari: gli incentivi saranno ora accessibili anche nei comuni fino a 30.000 abitanti (rispetto ai 5.000 precedenti) e includeranno consorzi ed enti di bonifica, aumentando così le possibilità di partecipazione.
Vantaggi per Privati e Aziende: Perché Aderire a una CER?
Le Comunità Energetiche Rinnovabili offrono un modello innovativo per produrre, condividere e consumare energia rinnovabile in modo sostenibile ed economicamente vantaggioso. Grazie agli incentivi previsti dal Decreto CER, i partecipanti possono beneficiare di:
- Contributo a fondo perduto del 40%: destinato agli impianti fotovoltaici realizzati nei comuni con meno di 30.000 abitanti, finanziato dal PNRR.
- Tariffa incentivante sull'energia rinnovabile prodotta e condivisa per venti anni, applicabile su tutto il territorio nazionale, riducendo così i costi dell'energia e migliorando la sostenibilità aziendale.
I portali del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi sono aperti dall'8 aprile 2024. Con la proroga fino al 30 novembre 2025, aziende, privati ed enti locali hanno più tempo per aderire e sviluppare progetti di energia condivisa. Tuttavia, per accedere ai fondi è fondamentale:
- Richiedere un sopralluogo di un esperto per valutare la fattibilità dell'impianto.
- Presentare domanda attraverso i portali del GSE per ottenere il contributo PNRR.
- Attivare una Comunità Energetica e iniziare a condividere l'energia rinnovabile prodotta.
Le Comunità Energetiche non sono solo un'opportunità economica, ma rappresentano una strategia fondamentale per la decarbonizzazione e la riduzione della dipendenza dalle fonti fossili.
Il Ministro Pichetto Fratin ha evidenziato l'importanza della flessibilità nel raggiungimento degli obiettivi e del mix energetico equilibrato, dove il fotovoltaico sarà protagonista insieme ad altre fonti rinnovabili.
Con l'estensione degli incentivi e l'ampliamento della platea dei beneficiari, le Comunità Energetiche Rinnovabili diventano un'opzione concreta per una grande parte della popolazione italiana.
Grazie ai fondi del PNRR, la transizione verso un modello energetico più sostenibile e collaborativo è incentivata, rendendo l’energia pulita più accessibile.