News — Pubblicata il 31-01-2025
Fondo per l'efficientamento energetico delle imprese in Veneto
Scorri tra le foto
La Deliberazione della Giunta Regionale (DGR) n. 1418 del 28 novembre 2024 rappresenta un'importante iniziativa per il sostegno delle imprese venete nel campo dell’efficienza energetica. Questa misura fa parte del Programma PR Veneto FESR 2021-2027, in particolare sotto la Priorità 2, che promuove la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. L’Obiettivo Specifico 2.1 punta alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra attraverso l’Azione 2.1.2, dedicata all’efficientamento energetico delle imprese.
Finalità e contesto normativo
Il provvedimento è inserito in un contesto normativo più ampio di sostenibilità ambientale, contribuendo agli obiettivi globali dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare per i seguenti obiettivi:
Il Fondo Veneto Energia
Il Fondo Veneto Energia è un fondo rotativo di finanza agevolata creato per supportare le imprese venete nell’ottimizzazione dei consumi energetici, riducendo le emissioni di gas serra e promuovendo l'uso di fonti rinnovabili. La gestione economico-finanziaria della misura è affidata a Veneto Innovazione S.p.A., che agisce come soggetto attuatore. Il programma garantisce il rispetto delle normative europee, assicurando trasparenza, equità e accessibilità ai beneficiari.
Soggetti beneficiari
Le agevolazioni sono destinate a:
Il Fondo Veneto Energia dispone di una dotazione iniziale di 31 milioni di euro, suddivisa come segue:
Regime di aiuto e cumulo
Il sostegno finanziario è concesso in conformità con le normative europee:
Tipologie di interventi ammissibili
Il Fondo finanzia progetti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra. Le tipologie di intervento ammissibili includono:
I progetti proposti devono soddisfare i seguenti requisiti per essere ammissibili:
Sono ammissibili le seguenti spese:
Gli interventi devono essere realizzati in sedi operative situate nel territorio della Regione Veneto.
Importi e forma tecnica dell’agevolazione
L’investimento totale ammissibile deve essere compreso tra 100.000€ e 600.000€, IVA esclusa. L’agevolazione prevede:
La durata del finanziamento va da 36 a 84 mesi, comprensiva di un preammortamento massimo di 18 mesi.
Conclusioni
La DGR n. 1418/2024 e il Fondo Veneto Energia offrono un'opportunità strategica per le imprese venete che desiderano investire in efficienza energetica, ridurre i propri consumi e contribuire alla transizione ecologica della Regione. Con una corretta pianificazione e l'adesione ai requisiti, le imprese potranno ottenere risorse finanziarie agevolate per migliorare le proprie prestazioni energetiche e sostenere la crescita sostenibile.
Finalità e contesto normativo
Il provvedimento è inserito in un contesto normativo più ampio di sostenibilità ambientale, contribuendo agli obiettivi globali dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare per i seguenti obiettivi:
- Energia pulita e accessibile (Obiettivo 7);
- Città e comunità sostenibili (Obiettivo 11);
- Consumo e produzione responsabili (Obiettivo 12);
- Salvaguardia della vita sulla Terra (Obiettivo 15).
Il Fondo Veneto Energia
Il Fondo Veneto Energia è un fondo rotativo di finanza agevolata creato per supportare le imprese venete nell’ottimizzazione dei consumi energetici, riducendo le emissioni di gas serra e promuovendo l'uso di fonti rinnovabili. La gestione economico-finanziaria della misura è affidata a Veneto Innovazione S.p.A., che agisce come soggetto attuatore. Il programma garantisce il rispetto delle normative europee, assicurando trasparenza, equità e accessibilità ai beneficiari.
Soggetti beneficiari
Le agevolazioni sono destinate a:
- Imprese, incluse le PMI e le grandi imprese, operanti in Veneto e appartenenti alle sezioni ISTAT ATECO 2007-2022 ammissibili;
- Professionisti e lavoratori autonomi con partita IVA attiva e sede operativa in Veneto.
- Iscrizione regolare alla Camera di Commercio;
- Nessun stato di fallimento o difficoltà finanziaria;
- Conformità agli obblighi contributivi e previdenziali;
- Non essere soggetti a procedimenti di recupero di aiuti illegali da parte della Commissione Europea.
Il Fondo Veneto Energia dispone di una dotazione iniziale di 31 milioni di euro, suddivisa come segue:
- 28 milioni di euro per l’anno 2024;
- 3 milioni di euro per l’anno 2025.
Regime di aiuto e cumulo
Il sostegno finanziario è concesso in conformità con le normative europee:
- Regolamento (UE) n. 2023/2831 sugli aiuti "de minimis", con un limite massimo di 300.000 euro in tre anni per impresa;
- Regolamento (UE) n. 651/2014, che disciplina gli aiuti compatibili con il mercato interno, con focus su:
- Investimenti in efficienza energetica;
- Promozione di energie rinnovabili e idrogeno verde.
Tipologie di interventi ammissibili
Il Fondo finanzia progetti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra. Le tipologie di intervento ammissibili includono:
- Efficientamento del ciclo produttivo:
- Sostituzione di macchinari e attrezzature con soluzioni a basso consumo energetico non alimentate da combustibili fossili (es. motori elettrici, forni, compressori).
- Installazione di sistemi per ridurre i consumi nei cicli produttivi, come inverter, pompe di calore e rifasatori.
- Sostituzione dell'illuminazione tradizionale con apparecchi LED a basso consumo.
- Efficientamento degli immobili aziendali:
- Interventi sull'involucro edilizio (es. coibentazione, sostituzione di serramenti).
- Miglioramento degli impianti di riscaldamento e raffreddamento, utilizzando generatori di calore non alimentati da combustibili fossili.
- Installazione di impianti di energie rinnovabili:
- Impianti fotovoltaici e solari termici per autoconsumo e/o per alimentare i cicli produttivi, con eventuali sistemi di accumulo.
- Sistemi di monitoraggio:
- Installazione di sistemi per la rilevazione, il monitoraggio e la modellizzazione degli aspetti strategici del sistema produttivo.
I progetti proposti devono soddisfare i seguenti requisiti per essere ammissibili:
- Diagnosi Energetica: Deve essere redatta una diagnosi energetica ante intervento, datata dal 01 gennaio 2024.
- Riduzione dei Consumi Energetici o Gas Serra: Gli interventi devono garantire una riduzione del 30% dei consumi di energia primaria o delle emissioni di gas serra rispetto alla situazione precedente.
- Efficientamento Energetico Immobili: Per gli immobili aziendali, gli interventi devono garantire una ristrutturazione di livello medio (risparmio di energia primaria di almeno il 30%) o una riduzione del 30% delle emissioni di gas a effetto serra.
- Impianti di Energie Rinnovabili:
- L’energia prodotta deve non superare il fabbisogno indicato nella diagnosi energetica.
- L’energia immagazzinata deve provenire per almeno il 75% da fonti rinnovabili.
- Conformità Ambientale: Gli interventi devono rispettare il Rapporto Ambientale, in particolare:
- Non aumentare i consumi energetici o altre risorse e ridurre le emissioni.
- Non determinare nuovo consumo di suolo.
- Rispettare specifiche prescrizioni relative a rifiuti, Natura 2000 e principio DNSH (Do No Significant Harm).
- Progetti che, potendo avere impatti negativi significativi sui siti della rete Natura 2000, sono sottoposti a valutazione di incidenza con esito negativo. L’elenco dei siti Natura 2000 è disponibile sul sito della Regione Veneto.
- Progetti relativi ad attività connesse all’esportazione verso Paesi terzi o Stati membri, inclusi aiuti legati ai quantitativi esportati, alla gestione della rete di distribuzione o altre spese correnti legate all’esportazione.
- Progetti che dipendono dall’uso di prodotti nazionali rispetto a quelli importati.
Sono ammissibili le seguenti spese:
- Opere edili: Coibentazione, sostituzione di serramenti, installazione di sistemi schermanti, con una finanziabilità del 100%;
- Macchinari e impianti: Motori elettrici, forni, impianti di produzione energia rinnovabile, con una finanziabilità del 100%;
- Servizi esterni: Spese per progettazione, diagnosi energetiche, certificazioni, con una finanziabilità del 20%;
- Sistemi di gestione e monitoraggio energetico: Software e licenze d’uso, con una finanziabilità del 20%.
- Acquisto o affitto di terreni, fabbricati e immobili.
- Opere murarie non necessarie, demolizioni e costruzioni.
- Costi non legati all’efficienza energetica.
- Acquisto di dispositivi mobili non dedicati all’intervento.
- Veicoli immatricolati e relative infrastrutture.
- Beni non direttamente legati al progetto, IVA recuperabile e spese di noleggio.
- Spese per personale interno, auto-fatturazione, lavori in economia e fatture poco dettagliate.
- Spese prima della domanda o dopo la chiusura del progetto, per rendicontazione e pubblicità.
- Spese notarili, imposte, tasse e gestione ordinaria aziendale.
- Trasporto non incluso in fattura, oneri finanziari, ammende e penali.
- Delocalizzazione o trasferimento di unità produttive.
- Investimenti in combustibili fossili (es. caldaie a combustibili fossili).
- Altro.
Gli interventi devono essere realizzati in sedi operative situate nel territorio della Regione Veneto.
Importi e forma tecnica dell’agevolazione
L’investimento totale ammissibile deve essere compreso tra 100.000€ e 600.000€, IVA esclusa. L’agevolazione prevede:
- Sovvenzione a fondo perduto del 20% dell’investimento ammissibile;
- Finanziamento agevolato fino al 100% dell’investimento, di cui il 50% a tasso zero e il 50% a tasso convenzionato.
La durata del finanziamento va da 36 a 84 mesi, comprensiva di un preammortamento massimo di 18 mesi.
Conclusioni
La DGR n. 1418/2024 e il Fondo Veneto Energia offrono un'opportunità strategica per le imprese venete che desiderano investire in efficienza energetica, ridurre i propri consumi e contribuire alla transizione ecologica della Regione. Con una corretta pianificazione e l'adesione ai requisiti, le imprese potranno ottenere risorse finanziarie agevolate per migliorare le proprie prestazioni energetiche e sostenere la crescita sostenibile.
Documenti allegati
Bando.pdf — (754.45 KB) | Download |