News Pubblicata il 16-12-2024

Bando Regione Veneto per impianti termici civili

Finalità del Bando
Il bando mira a incentivare la sostituzione di impianti termici civili inquinanti con nuovi impianti certificati ed innovativi, alimentati a biomasse combustibili solide o pompe di calore. L'obiettivo principale è migliorare la qualità dell’aria, ridurre le emissioni inquinanti e supportare la transizione energetica delle micro, piccole e medie imprese nella Regione Veneto.

Dotazione Finanziaria
Le risorse finanziarie ammontano a un fondo complessivo di 2 milioni di euro, finanziato con risorse regionali. L’importo potrà essere incrementato in caso di ulteriori stanziamenti. I contributi saranno assegnati nel rispetto del Regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti de minimis, che limita l'importo massimo cumulabile a 200.000 euro per impresa nell’arco di tre esercizi finanziari.

Soggetti Beneficiari
Il bando è destinato a micro, piccole e medie imprese (MPMI) che rispettano i seguenti requisiti:
  • Sede operativa situata nella Regione Veneto.
  • Iscrizione al Registro delle Imprese.
  • Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità.
  • Rispetto delle normative ambientali e di sicurezza sul lavoro.
  • Non superamento della soglia di 200.000 euro di aiuti de minimis cumulabili in tre esercizi finanziari.
Sono escluse le imprese che svolgono attività nei settori non compatibili con il regime de minimis (ad esempio, pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli).

Interventi e Spese Ammissibili
Gli interventi ammessi riguardano la sostituzione di impianti termici civili inquinanti con nuovi impianti certificati e innovativi, conformi alle normative europee e nazionali tra cui:
  1. Impianti a biomasse combustibili solide certificati, conformi alle normative europee e nazionali, come caldaie a pellet o cippato.
  2. Pompe di calore di tipo innovativo, come sistemi che utilizzano energia aerotermica, geotermica o idrotermica.
Le spese ammissibili includono:
  • Acquisto di nuovi impianti.
  • Installazione e messa in funzione degli stessi.
  • Spese strettamente connesse all’intervento approvato.
Scadenza
Il bando chiuderà il 20 marzo 2025 alle ore 12:00

Erogazione dei Contributi
I contributi saranno erogati ai beneficiari ammessi entro 90 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva, previa verifica delle spese giustificate. I fondi saranno distribuiti in ordine progressivo fino all’esaurimento delle risorse. Qualora le risorse stanziate risultassero insufficienti, i contributi non potranno essere liquidati.

Calcolo del Contributo
L’importo del contributo regionale sarà determinato sottraendo l’incentivo lordo del GSE dalla spesa ammissibile riconosciuta.
 
CR=(S−IL)

Dove:
  • CR: Contributo regionale.
  • S: Spesa ritenuta ammissibile dal GSE, riferita all’impianto oggetto del contributo.
  • IL: Incentivo lordo riconosciuto dal GSE per l’impianto.
La somma del contributo regionale e degli incentivi GSE non potrà superare:
  • Il 65% delle spese ammissibili per micro e piccole imprese.
  • Il 55% delle spese ammissibili per medie imprese. In ogni caso, il contributo massimo per ciascun intervento non potrà superare 80.000 euro.
Cumulabilità con Altri Aiuti
I contributi non sono cumulabili con altri aiuti pubblici per gli stessi costi ammissibili. È però consentito il cumulo con altre agevolazioni de minimis per costi diversi o con incentivi statali considerati misure generali non rilevanti ai fini della disciplina sugli aiuti di Stato.

Obblighi dei Beneficiari
I beneficiari devono rispettare tutte le disposizioni previste dal bando, tra cui:
  • Fornire informazioni e documentazione nei tempi e modi indicati.
  • Conservare per almeno 5 anni tutta la documentazione relativa agli interventi.
  • Rispettare i requisiti normativi applicabili.
Revoca e Decadenza del Contributo
Il contributo potrà essere revocato nei seguenti casi:
  • Mancato rispetto degli obblighi del bando.
  • Fornitura di dichiarazioni false.
  • Rinuncia al contributo.
  • Esito negativo dei controlli effettuati.
In caso di revoca, i beneficiari devono restituire l'importo percepito entro 30 giorni dalla notifica, con interessi legali.

Il bando è consultabile al link:

https://bandi.regione.veneto.it/Public/Dettaglio?idAtto=11241&fromPage=Elenco&high=impianti%20termici%20civili%20inquinanti
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